L'Associazione Holis Brescia persegue il benessere e la consapevolezza di ogni singolo cittadino, è perciò con grande piacere che lunedì 10 luglio (e a ripetizione lunedì 17 e lunedì 24 luglio) ospiterà l'Avv. Marco Della Luna per conferenza e dibattito sui vaccini. I punti che si toccheranno, sono i seguenti:

  • Il DL Lorenzin nel quadro dell'eliminazione dei diritti dell'uomo entro il NWO
  • Aspetti di illegittimità costituzionale, incoerenza normativa, inattuabilità pratica
  • Indizi di illegittimità dell'appalto: segretezza, mancanza di garanzie, precedenti
  • La Corte dei Conti sui precedenti
  • Evidenze di dannosità
  • Sperimentalità: mancanza di verifica
  • Mancanza di prove scientifiche
  • Dubbi sull'efficacia, sulla durata, sull'effetto gregge
  • Dubbi sull'età e sul razionale
  • Dubbi sulla cumulabilità
  • Proposte migliorative: Progetto di legge per la tutela degli assuntori di farmaci vaccini e trattamenti sanitari

Articolo 1 - Fuori dei casi di trattamento sanitario obbligatorio individuale già previsti dalla legge, nessuno può essere obbligato a ricevere o ad eseguire trattamenti sanitari di alcun genere, né può essere in alcun modo sanzionato o discriminato per il rifiuto di riceverlo o eseguirlo, se non sono soddisfatte le seguenti condizioni:

a) La trattativa e il contratto o i contratti per la fornitura del farmaco o vaccino, dal produttore alla struttura somministrante, devono essere trasparenti e accessibili al cittadino. La casa produttrice del presidio sanitario e degli eventuali strumenti per la sua somministrazione e conservazione deve rendere interamente nota la composizione molecolare, la procedura produttiva, i metodi di conservazione del presidio sanitario e degli strumenti per la sua somministrazione, il suo effetto e la sua funzione in relazione alle condizioni della persona, il procedimento eseguito per testare il farmaco o vaccino e i suoi effetti. Particolarmente in quanto ai vaccini dovrà essere dichiarato l'ambito di copertura, la durata della copertura, il grado quantitativo di copertura, l'età di possibile somministrazione in relazione allo sviluppo del sistema immunitario, gli eventuali effetti sul funzionamento e sullo sviluppo del sistema immunitario.

b) Lo stato in persona del Ministro della sanità deve aver accertato e garantito espressamente e con piena responsabilità quanto al punto precedente.

c) I cittadini individualmente o attraverso associazioni devono avere la possibilità di verificare quanto al punto a).

d)Il farmaco o vaccino deve essere stato già testato per il tipo di soggetto a cui viene somministrato anche nella combinazione e interazione con altri farmaci o vaccini, anche in relazione all'età dei soggetti.

e)Deve essere assicurata la piena responsabilità civile, penale e amministrativa, anche verso i pazienti, dei produttori, dei distributori e degli enti pubblici che prescrivono il trattamento e che sono tenuti alla farmaco sorveglianza per eventuali danni dovuti a difforme o difettosa composizione, sperimentazione, produzione, conservazione e somministrazione dei suddetti presidi.

Articolo 2  -  Ognuno ha libertà di opinione, di ricerca, di parola, di insegnamento in ogni aspetto della materia medica, chirurgica, biologica e non può essere sottoposto a sanzioni di alcun tipo, comprese le sanzioni disciplinari dell'ordine di appartenenza, per lo svolgimento tali attività, qualora non sia provato che abbia in malafede diffuso pubblicamente notizie false e tendenziose che abbiano causato danni alla salute delle persone.

 Articolo 3 - Nessuno prescrizione di trattamento sanitario potrà essere eseguita se non previa visita medica presso un'agenzia del sistema sanitario nazionale, la quale se ne assuma la responsabilità congiuntamente al medico o ai medici che la eseguono anche in ordine alla idoneità del paziente a ricevere il trattamento.

 Articolo 4 - La violazione dell'articolo uno, comma a) e comma b), è punita con la reclusione da due a cinque anni di reclusione, con la multa da € 100.000 a 500.000, e con l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Qualora si accerti che la violazione è avvenuta in presenza di cessioni di utilità in favore di pubblici ufficiali, la pena è da cinque a vent'anni di reclusione, con la multa da € 1 milione a 10 milioni e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Qualora il ministro o il sottosegretario alla sanità siano condannati per il reato di cui al primo comma o al secondo comma, la pena per loro è raddoppiata.

Chiunque, in violazione dell'articolo due, minacci sanzioni pubbliche o private per inibire l'esercizio dei diritti sanciti nel medesimo articolo, è punito con la reclusione da due a cinque anni, la multa da € 5000 ad € 20.000 e l'interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena detentiva. La pena è raddoppiata  qualora la violazione sia compiuta  al fine di limitare la libertà di un medico nell'esercizio delle sue funzioni, della ricerca e della informazione al pubblico.

La violazione dell'articolo 3 è punita con la reclusione da due a cinque anni,  con la multa da € 5000 a € 20.000 e con l'interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena detentiva.

Ognuno ha facoltà di pubblicare interamente la sentenza a sue spese. Le testate prescelte non possono rifiutare la pubblicazione.

Ingresso ad offerta libera, prenotazione obbligatoria al 348.2351516

Sito: http://holisbrescia.ab4web.com/