La candidata Hillary Clinton è regolarmente accompagnata nelle sue apparizioni pubbliche da un signore obeso che sembra il suo assistente medico. In una foto l’obeso tiene in mano un auto-iniettore di diazepam. Il diazepam – nome commerciale Valium – è indicato nel trattamento di ansia, insonnia, paranoie; persino allucinazioni; ma anche, in questa forma iniettabile, per il controllo di spasmi muscolari di varia gravità, anche come attenuante degli spasmi da sclerosi multipla. La  candidata ha subito nel 2013 un ictus, per il quale sembra venga trattata con anticoagulanti. Il web s’è scatenato in diagnosi ipotetiche, che vanno dall’epilessia ad altre malattie neurologiche o cardiovascolari fino alla sifilide, che avrebbe contratto dal marito. Spesso la signora è confusa e si abbandona a movimenti spastici del capo; fa’ fatica a salire una piccola rampa di scale e inciampa spesso; ha talora una tosse convulsa o nervosa.



Che la candidata abbia problemi di salute che si aggravano, non pare dubbio. Indicativo è che i media cercano in ogni modo di nasconderlo e fanno finta di non notarlo. L’amico Umberto da Washington mi scrive: “Le voci  sulla sua salute  sono cominciate  su siti da quattro soldi su internet. Poi Trump ha continuato a ripetere: 

“low energy” “Hilary cannot do a press conference because too weak” (Hillary a bassa energia non può tenere una conferenza stampa perché è troppo debole), 

“She gives a statement and then she sleeps all day. That’s what she does” (dà una dichiarazione e poi dorme tutto il giorno), 

“they take her to bed after any appearence” (la portano a letto dopo ogni apparizione) , 

“she spend her time sleeping” (passa il tempo a dormire).

Sembrava una specie di polemica infantile, invece sembra  che sia stato un avviso e una tattica di guerra psicologica da parte di Trump.

È sette mesi che Hillary Clinton non fa una conferenza stampa. SETTE MESI!  


Inciampa continuamente


Letteralmente, Hillary ha un dottore che la segue continuamente e addirittura è stato preso con le mani nel sacco in un video quando Hillary si è bloccata di fronte ad una piccola protesta  e non riusciva ad andare avanti.

Il grosso dottore nero, Dr Okunola (http://newzsentinel.com/is-this-hillary-clintons-medical-handlerdr-oladotun-a-okunola-m-d/https://theconservativetreehouse.com/2016/08/08/is-this-hillary-clintons-medical-handler/) le ha messo la mano sulla spalla e le ha detto (vedi il video) “keep talking”. È stato detto che erano uno dei Servizi Segreti, ma quelli dei Secret Service non possono toccare il loro protetto a meno di un attentato violento e certamente non possono dire loro quello che devono fare. La Clinton si è ripresa e ha detto in tono semi isterico a voce molto alta, “here we are, I keep talking…” dottore con iniettore.


L'iniettore





Poi c’è una inquietante lista di morti attorno alla campagna di Hillary. Persone che per qualche motivo potevano rovinargliela.

Shawn Lucas: avvocato, era stato incaricato da sostenitori di Bernie Sanders di querelare la presidente della Convenzione Nazionale Democratica (DNC), la nota Debbie Wasserman Schultz, dopo la fuga delle mail in cui costei mostrava di favorire Hillary sul candidato Sanders; ragion per cui la Wasserman Schultz  ha dovuto dimettersi. Il 2 agosto, l’avvocato Shawn Lucas è stato trovato morto nel bagno di casa dalla sua fidanzata. Sulle cause della morte le autorità non hanno dichiarato nulla.

Seth Rich era direttore del Voter Expansion Data del DNC. È stato ucciso da vari colpi di pistola alla schiena a due passi da casa. L’omicidio è avvenuto dopo che Wikileaks aveva spifferato le 20 mila mail che provano che il DNC stava favorendo Hillary contro Sanders: e Seth Rich, per le sue mansioni, poteva essere lo spifferatore. Per la polizia è stato un tentativo di rapina finito tragicamente. Il corpo della vittima aveva portafoglio e orologio.

Victor Thorn, giornalista, autore per la American Free Press (un periodico di destra estremamente ben informato) di decine di articoli-inchiesta contro il clan Clinton e i suoi segreti più oscuri; tre suoi saggi – una trilogia, Crowning Clinton: Why Hillary Shouldn’t Be in the White House ecc. stavano per essere tradotti all’estero. Il 1° agosto è stato trovato morto ucciso da un colpo di pistola presso casa. Suicidio, ha decretato la polizia.

Joe Montano era il presidente del DNC prima di Debbie Wasserman Schultz. Dopo che Wikileaks a diffuso le 20 mila mail dello scandalo, egli è morto improvvisamente il 25 luglio scorso. Attacco cardiaco, è stato decretato: ha 47 anni e nessuna storia di malattie.

John Ashe già presidente dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, stava per essere sottoposto a un processo per aver accettato mazzette da un ricco cinese, Ng Lap Seng, nel 1996. Seng aveva fatto donazioni illegali per la rielezione di Bill Clinton; Ashe avrebbe certamente dovuto testimoniare sui legami tra il cinese e i Clinton. È morto il 23 giugno scorso, il giorno stesso in cui avrebbe testimoniato. Secondo la polizia, stava sollevando un pesante bilanciere da ginnastica ma se l’è fatto cadere addosso, e l’attrezzo gli ha schiacciato la gola.

Cose che succedono.

E siccome in Usa la truce realtà supera la fantasia più trash, ecco chi è apparso a fianco di Hillary Clinton durante un suo comizio a Kisssimmee, cittadina presso Orlando in Florida: Seddique Mateen. E chi è, domanderete. Ma è il babbo di Omar Mateen, il 29 enne gay che ha fatto strage al locale notturno Pulse di Orlando solo poche settimane fa, il 12 giugno: strage che è stata attribuita ad odio islamista, per poi scoprire che Omar Mateen era un omosessuale frequentatore abituale del locale. Il papà, Seddique, è impegnato politicamente… in Afghanistan. I giornalisti gli hanno domandato come mai fosse al comizio, a soli due mesi dall’immane tragedia di Orlando. Risposta: 

“Hillary Clinton è buona per gli Stati Uniti, al contrario di Trump che non offre soluzioni”.


Fonte: http://www.maurizioblondet.it/hillary-clinton-loscura/