La Grecia senza i Leonida, 

occupata dai Serse, 

governata dagli Efialte

(come tutti i Paesi membri della UE)

 

Alcune note su questo lavoro


La Grecia è una terra antica come il suo popolo. In quella terra è nata, ed è giunta fino a noi, la capacità di osservare la natura, le sue leggi, l’umanità, i suoi limiti, la sua grandezza nel saperli superare.
La famiglia di mia madre aveva origini greche. Mio padre aveva un impegnativo nome greco, Temistocle. Come potevo, dunque, i primi tempi, senza accorgermene, non portarmi dentro la Grecia antica?
Questo è il concreto motivo che mi ha spinto a scrivere un micro-saggio su quello che stava accadendo in Grecia. Attanagliata dal debito, incapace di liberarsene. Una storia di aggressioni e di invasivi controlli dall’esterno.
Nel raccogliere i dati (che vedrete corposi) mi sono reso conto che stavo scrivendo un libro. Mi sono detto: la Grecia merita questa fatica, una fatica donata alla sua terra antica.
Nel cercare di comprendere da dove venissero tutti quegli impedimenti alla sua autonomia; perché, soprattutto dal secondo dopo guerra, la Grecia stava subendo l’affronto della privazione della sua sovranità, della sovranità del suo popolo, costringendola ad aderire ad organismi internazionali imprigionanti. La Nato, la UE, l’Eurozona.
Ponendomi questi interrogativi, è nato questo lavoro di ricerca documentale, che qualcuno potrebbe anche chiamare: libro.

Questo lavoro è diviso in quattro parti.
–    La prima, Quando la sovranità in Grecia era sacra, si basa e si radica nella Grecia Antica.
–    La seconda, Le radici velenose dell’Unione Europea cerca le motivazioni della costruzione dell’Europa unita, mostrandone i lati oscuri. Non a caso ha questo titolo.
Ed è un veleno fatto di perfidia umana, programmata da lungo tempo, molto peggiore del veleno cacciatore dei miei amici serpenti. Abbiamo cercato di renderli visibili questi programmatori, cercando di rendere almeno, intuibile, osservabile il nascondiglio buio nel quale vivono da tempi remoti.
Come è stato possibile imprigionare l’Europa intera?
La Congrega Mondiale agisce utilizzando un semplice, e duplice, principio operativo.
Se vuoi controllare i Capi-Popolo dimostra loro che li puoi accontentare quanto a denaro e potere, o ricattare, quanto a piegature non note nel loro agire.
Se vuoi controllare i popoli, programma un gigantesco problema e attivalo, nel tempo.
I capi-popoli spiegheranno ai loro popoli (mentendo) che saranno costretti ad accettare il principio del controllo, come la soluzione inevitabile di quel gigantesco, inaspettato, problema.
Una finzione che sarà ben ripagata. Ecco, il termine finzione, spesso, in questo lavoro, è divenuto l’elemento logico di comprensione di aventi, che, altrimenti, sarebbero apparsi totalmente illogici.
–    La terza, La sovranità greca in vendita, osserva la Grecia dal dopo guerra, quando si scoprirà ceduta, fra alleati, come un bottino di guerra; al 1981, quando si troverà incastrata nella CEE che poi diverrà UE; al 2001, quando farà la scelta drammatica di infilarsi, imbrogliando le carte, nell’Eurozona.
–    La quarta, La Grecia nella palude delle finzioni, prende sotto esame i primi sette mesi del primo governo di Alexis Tsipras (dal 25 gennaio 2015) e la prima fase del secondo governo Tsipras (dal 20 settembre 2015). In questa quarta parte si cerca di stabilire dove si nascondono, in Grecia, gli Efialte, i traditori che stanno consegnando le genti e la terra greca, con tutte le sovrastrutture, ai Serse, agli eserciti, ai dominatori stranieri.
Le pagine di questa ricerca pongono di fronte alle loro responsabilità quanti hanno strappato alla Grecia la sovranità sulla sua terra e sulla sua moneta, imprigionandola in una voragine senza fine, chiamata Eurozona; costringendola a pagare perenni interessi, giganteschi, a finti aiutanti, prestanti denaro in perpetuo, per colmare debiti, resi perpetui, attraverso la macelleria sociale.

Questo è un lavoro complesso, non richiede una lettura mordi e fuggi, richiede una grande attenzione, me ne rendo conto. Ma non c’era altro modo per mostrare vero, quello che poteva apparire solo verosimile.
Non troverete notizie da gossip, in queste pagine. Le valutazioni si dipartono da concreti elementi documentali. Quando ci sono riferimenti a notizie provenienti da agenzie di stampa, in via principale si riferiscono a quelle provenienti dall’Ansa, che, in via ordinaria, hanno sempre retto le procedure di riscontro che, ordinariamente, utilizzo.
I giudizi, se mai si dipartono in alcune pagine, riguardano il valore pubblico delle azioni intraprese da coloro che ricoprono incarichi pubblici. Su questi incarichi pubblici si incentrano eventuali valutazioni, che non possono, per nessun motivo, essere estese alla singolarità del ricoprente l’incarico pubblico, sotto osservazione.
Questo perché ritengo fondamentale il rispetto per ognuno dei tutti.

Ora è possibile presentare, di seguito, l’elenco organizzato di questo lavoro, ordinariamente chiamato Indice.

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