fbpx
mercoledì - 21 Febbraio, 2024

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Elevate your accessory game with OpClock's premium selection of Rolex Replica and meticulously designed replica watches. Explore now and redefine luxury.

Boom dell’oppio in Afghanistan sotto l’occupazione nato

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Le derive sanitarie di UE, WEF e OMS

A VISO SCOPERTO con Martina Pastorelli, Alberto Contri e Giovanni Frajese Conduce Matteo Demicheli Le derive sanitarie di UE, WEF (World Economic Forum) e OMS (Organizzazione...

Articoli più letti

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
10,500IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

“Inchiesta 2015 sull’oppio in Afghanistan”, una pubblicazione dell’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine), rivela che dopo l’annata dei raccolti record del 2014 la produzione di oppio ha dato pochi segnali di declino. Nella provincia di Badghis, il numero di ettari coltivati è più che raddoppiato dal 2014. Anche la provincia di Oruzgan ha avuto una produzione maggiore nell’ultimo anno, mentre la provincia di Helmand ha visto un leggero calo di circa il 10%.

All’inizio di settembre si sono fatte insistenti le voci che la NATO stia proteggendo la coltivazione di oppio, anziché sradicarla:

“Undici agenti di polizia della sezione narcotici sono stati uccisi e altri quattro feriti in un attacco aereo perpetrato da forze internazionali nel distretto di Garmsir della provincia di Helmand”,

ha detto Najib Danish, vice-portavoce del ministero dell’Interno.
Sempre più persone iniziano a farsi domande. Un soldato britannico ha divulgato delle foto che mostrano chiaramente un uomo che raccoglie oppio ad appena 200 metri dalle difese del perimetro di Camp Bastion, una delle maggiori basi aeree del Regno Unito nella provincia di Helmand.

(Fonti: UNODC.org, Afghanistan Opium Survey 2015; RT.com, 8 settembre 2015; GlobalResearch.ca, 23 agosto 2015)


Tratto da Nexus New Times n. 118


 

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

Quando la vita è chip

Il sistema Rfid diventa popolare tra i giovani americani Chip sotto pelle, crescono i fan negli Usa In Rete testimonianze, foto e video di quanti si...

Il settimo giorno il professore riposò

A volte, per insistere troppo ciecamente a voler dimostrare una tesi, si finisce per dimostrare il suo esatto contrario. Il professor Davies, fisico dell'università...

RISING SUN di Lunar Explorer Italia e Paolo C. Fienga

Si trattò di un'avventura scientifica davvero suggestiva e, onestamente, ben riuscita la quale ci riservò non solo qualche sorpresa (indimenticabile il frame che ritrae un "corpo anomalo"...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Nessun evento futuro al momento.

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube