venerdì - 2 Dicembre, 2022

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Cosa hanno in comune gli UFO, Laurence Rockfeller e l’MK Ultra? Più di quanto pensi

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Articoli più letti

Il Grande Incendio di Londra – Cui prodest?

Sono passati ormai 353 anni dal Grande Incendio di Londra, un incendio che ha causato la distruzione di 436 acri di Londra, tra cui...

Sull’immigrazione

La guerra elettrica

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
8,850IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

di Matthew Ehret

Cosa faresti se il governo Britannico e degli Stati Uniti rivelassero entrambi che, i loro programmi segreti sugli UFO, starebbero per declassificare materiale preso dai rispettivi archivi nazionali? Cosa, invece, se scoprissi che politici di primo piano come l’ex Portavoce della Maggioranza alla Camera, Harry Reid, ha stanziato 22 milioni di USD dei contribuenti americani per la ricerca sugli UFO e che l’ex consigliere capo di Obama (sospettato di pedofilia) John Podesta, si è apertamente espresso a favore della disclosure UFO in molte occasioni pubbliche a partire dal 2002 o che la stessa Hillary Clinton, all’interno dei suoi impegni elettorali per la campagna presidenziale 2015, ha invocato la UFO disclosure?

Ti fideresti di queste affermazioni o rimarresti scettico? In base a cosa decideresti cosa fare?

Dopo la dichiarazione del 23 Luglio, nella quale il Pentagono ha affermato che “veicoli al di fuori di questo mondo e costruiti non su questa terra” sono stati tenuti segreti per decine e decine di anni, questa domanda è divenuta estremamente importante. Opinionisti influenti come Joe Rogan, Tucker Carlson e persino Russia Today, negli scorsi anni, hanno promosso la causa delle rivelazioni sugli alieni e grazie ai più recenti annunci del Pentagono a riguardo, la fascinazione per gli “Omini Verdi” si è diffusa in maniera incontrollata.

Chi sta partecipando al gioco?

Lungo i numerosi decenni scorsi, ricerche sugli UFO sponsorizzate dal governo sono state in gran parte guidate dal lavoro di subappaltatori privati come la Bigelow Aerospace, fondata dal miliardario Robert Bigelow, speculatore attivo anche nel settore immobiliare. Bigelow, insieme ad altri miliardari quali Elon Musk, Jeff Bezos e Sir Richard Branson, si è recentemente unito al “New Space Movement”(un cavallo di Troia statale in chiave anti nazionalizzazioni, disegnato apposta per promuovere un modello di finanziamento delle imprese spaziali fondato su capitali privati), ed ha destinato un’ampia porzione delle sue fortune alla creazione di organizzazioni come il “National Institute for Discovery Science” che ha sempre lavorato a titolo privato con istituzioni governative ed accademiche.

Harry Reid e Robert Bigelow

Uno dei principali strumenti di Bigelow è stato il senatore Harry Reid il quale, non solo ha ricevuto dal miliardario cospicui finanziamenti alla sua campagna elettorale fra il 1998 ed il 2009, ma ha anche destinato decine di milioni di dollari alla sua compagnia attraverso fondi per la Difesa a partire dal 2007. Come rivelato dal New York Times nel 2017, è stato grazie all’appoggio di Bigelow che Harry Reid ha guidato la creazione del Programma Avanzato per l’Identificazione delle Minacce Aerospaziali (AATIP – Advanced Aerospace Threat Identification Program) dedicato all’identificazione degli ET.

Nel 2014, invece, la forza creativa che ha guidato la causa delle rivelazioni UFO ha preso le sembianze di una bizzarra organizzazione chiamata To The Stars Academy of Arts and Science, guidata da agenti dell’Intelligence di alto livello e che si avvale dell’ex cantante della punk band Blink 182, Tom Delonge, in versione testa di legno. To The Stars ha versato milioni di dollari in progetti di lobbying e formazione culturale, sotto forma di film, documentari e libri dedicati alla causa dell’“elevare la coscienza globale” in preparazione ad una nuova era di rivelazioni inerenti alla tematica UFO.

Tom Delonge. Cantante dei Blink 182 e testa di legno per conto della CIA

Come affermato da Delonge in un suo promo: “Attraverso una serie di incontri sono stato presto messo in contatto con un ampio gruppo di ufficiali governativi degli Stati Uniti: dalla CIA al Dipartimento della Difesa, fino alla sezione “Skunk Works” della Lockeed Martin. Questi erano le persone coinvolte nei programmi governativi riservati che hanno avuto a che fare con questi argomenti.

Fra le figure in grigio affiliate alla “To The Stars” che figurano anche nel sito web del gruppo ci sono un ex Direttore Operativo della CIA, un ex Vice Segretario dell’Intelligence della Difesa, un ex Direttore Informativo per la Tecnologia della Casa Bianca e un ex capo del programma di risposta per le armi batteriologiche della CIA.

Sia Podesta che l’impresa aerospaziale di Bigelow hanno lavorato a stretto contatto con lo strano gruppo di Delonge durante gli scorsi sei anni. Bigelow non è però l’unico miliardario ad aver investito ingenti capitali nella causa della verità riguardante gli UFO.

Il Progetto Rockfeller

Fu nientemeno che il finanziere Laurence Rockfeller (discendente di quarta generazione del fondatore della Standard Oil John D. Rockfeller), nel 1993, a creare la Disclosure Initiative.

L’Iniziativa aveva un duplice scopo:

  • Unire tutte le maggiori organizzazioni di ricerca ufologica degli Stati Uniti sotto l’egida di un’unica organizzazione che fu prontamente messa in piedi entro un anno
  • Spingere, attraverso un ingente processo di lobbying, l’amministrazione Clinton a declassificare milioni di documenti, cosa effettivamente avvenuta nel 1994, rivelando poco più che una montagna di scambi di documenti e di testimonianze dal puro valore aneddotico.

Durante il “periodo d’oro” dell’Iniziativa di divulgazione dei Rockfeller, i Clinton soggiornarono presso il Ranch di proprietà dei Rockfeller nel Wyoming ed è sempre nello stesso periodo che una delle prime reclute della “missione rivelazioni” fu l’allora capo di gabinetto di Clinton: John Podesta.

Podesta iniziò ad invocare pubblicamente la verità sulla faccenda UFO a partire dal 2002 ed ha continuato a collaborare con figure come Bigelow o la “To The Stars Academy” nel corso dei successivi 18 anni.

I ricercatori Brad e Sherry Steiger hanno evidenziato il singolare entusiasmo di Laurence nel foraggiare sia la disclosure ufologica che le ricerche su sostanze psichedeliche, fatto esposto nel loro lavoro del 2012 dal titolo “Cospirazioni e Società Segrete”, nel quale gli autori scrivono:

Laurence ha inoltre finanziato la Green Earth Foundation, guidata da Terence McKenna, che ha girato il mondo collezionando piante psicoattive. McKenna ha teorizzato la possibilità che le culture aborigene abbiano usato queste sostanze per indurre un collegamento psichico con gli extraterrestri. La Human Potential Foundation fu principalmente finanziata da Laurence Rockfeller, il quale ha incoraggiato i suoi studi riguardo paradigmi psichiatrico/psicologici e religiosi alternativi. In modo analogo Laurence ha collaborato gomito a gomito con la BSW Foundation, guidata dalla ricca newyorkese Sandra Wright Houghton e da Bootsy Galbraith, i quali condividevano la sua convinzione circa la bontà degli alieni, venuti per aiutare la specie umana ad ascendere più rapidamente la scala evolutiva.”

Durante gli anni di Bill Clinton alla Casa Bianca, Laurence Rockfeller reclutò un biologo dedito al bodybuilding di nome Steven Greer, affinché divenisse il controllore del Disclosure Project attraverso cui gli ha fornito, fino ad oggi, i suoi “buoni pasto”.

Greer ha rilasciato migliaia di interviste promuovendo la narrativa secondo cui, nel 1972, il progetto lunare Apollo della NASA venne interrotto per il solo motivo che gli alieni, di stanza sulla Luna da eoni, fossero contrari al fatto che la verità trapelasse (anche se furono almeno abbastanza cortesi da farci tenere la tecnologia che ci diedero in precedenza, a Roswell, negli anni ’50).

Se credete alla narrativa di Greer (che diviene molto più folle, fidatevi), allora il pensiero creativo umano non è speciale quanto le “figure oscure a capo dei governi mondiali” vorrebbero che pensaste, in quanto la tecnologia spaziale esiste solamente perché noi umani l’abbiamo rubata agli extraterrestri.

Da questo punto di vista, verrebbe facilmente annullata la capacità della mente umana di scoprire pressoché ogni meraviglia del creato, migliorando la vita di ognuno attraverso il progresso scientifico e tecnologico.

Con questo approccio l’idea del progresso tecnologico e di un sapere avanzato, divengono semplicemente un altro caso di “conoscenza segreta” a vantaggio di qualche culto di stampo gnostico e della sua ristretta minoranza di eletti (in questo caso coloro i quali sono in grado di comunicare con gli alieni e di usare la loro tecnologia).

La domanda che una persona intelligente dovrebbe ora porsi è la seguente:

Perché una figura eminente della dinastia dei Rockfeller dovrebbe dedicare gli ultimi decenni della sua vita alla causa della “verità aliena”?

Veramente Laurence Rockfeller e coloro che sono nel suo libro paga, oppure coloro che lavorano per la CIA, possono avere a cuore il diritto della gente di venire a conoscenza di verità nascoste? Oppure è tutto un piano sviluppato per sviare le menti più credulone e confuse e rinchiuderle in una gabbia invisibile? Può un tale depistaggio evitare che la gente affronti questioni quali la drastica deriva fascista dell’America e la sua disgregazione in via di accelerazione?  È possibile che questi miliardari pedofili, globalisti e Malthusiani siano dunque meno devoti alla verità e più all’indurre gli Americani a fissarsi sulla tematica aliena mentre la nazione crolla sotto le macerie della crisi economica e della guerra?

La quadratura del Cerchio nel Grano

Una larga parte del lavoro del Disclosure Project è stata lo studio dei Cerchi nel Grano, che furono per la prima volta osservati in Gran Bretagna all’inizio degli anni ’70, i quali hanno anche avuto la peculiare caratteristica di diventare via via più complessi e ben eseguiti nel corso dei seguenti cinquant’anni.

Come affermato su Live Sciencefu non prima degli anni ’70 che si poterono osservare i primi Cerchi nel Grano, quando nella campagna inglese cominciarono ad apparire i primi semplici cerchi. Il loro numero e la complessità aumentarono drasticamente, raggiungendo l’apice durante gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, quando vennero prodotti cerchi incredibilmente elaborati”.

La mia domanda è: se razze trascendentali di alieni, che viaggiano a velocità superiori a quella della luce, hanno cominciato a lasciarci messaggi codificati, come mai la loro capacità artistica si è sviluppata drammaticamente durante gli anni?

MK Ultra e UFO

La maggioranza delle persone è a conoscenza dell’operazione di lavaggio del cervello di massa, finanziata da CIA e MI6, nota come Mk Ultra ed inaugurata nel 1953; molto pochi però hanno individuato la connessione tra Mk Ultra e sviluppo del movimento ufologico, il quale crebbe a dismisura durante la Guerra Fredda.

A cominciare dal 1947, in maniera frammentaria, i governi di Stati Uniti e Regno Unito iniziarono a condurre indagini sugli UFO, con i progetti “Sign” (1947) e Grudge (1949), ma fu solo nel 1950 che in entrambe le nazioni furono creati dipartimenti ufficiali, finanziati con i denari dei contribuenti, con lo scopo di perseguire la ricerca in campo ufologico. Fu così che prese forma, negli USA, il “Progetto Bluebook” (1952) che, a sua volta, era stato modellato sul lavoro condotto nel 1950 dal britannico “Flying Saucer Working Party”, guidato da Sir Henry Tizard (Consigliere Capo per le scienze del Ministro della Difesa e Direttore del Comitato Politico di Ricerca della Difesa Britannica).

La giornalista Naomi Klein, nel suo libro The Shock Doctrine, ha dichiarato che Tizard ha rivestito un ruolo cruciale nella creazione ed il sovvenzionamento del progetto MK Ultra, durante un meeting di alto livello a Montreal mentre, la voce Wikipedia su Tizard precisa che:

Uno dei più controversi meeting a cui dovette presenziare, in qualità di Direttore della Commissione Nazionale per la Ricerca, diverrà noto solo anni dopo a causa della declassificazione di documenti CIA: precisamente un incontro avvenuto il 1° Giugno 1951 presso l’Hotel Ritz-Carlton di Montreal, Canada, al quale presero parte Tizard, Omond Solandt (Direttore del reparto Ricerca e Sviluppo della Difesa Canadese) e rappresentanti della CIA, per discutere di tecniche di “lavaggio del cervello”.

L’incontro al Ritz-Carlton avrebbe piantato i semi del futuro progetto MK Ultra, che non fu disegnato solamente per occuparsi di “lavaggio del cervello”, ma creò anche l’LSD ed esplorò argomenti quali la rottura delle barriere della mente umana, allo scopo di ridurla in uno stato “neutro”, con lo scopo esplicito di ricostruirla dalle fondamenta.

Un’altra figura interessante nel novero dei personaggi del consesso UFO/Mk Ultra è Joseph Bryan III. Egli lavorò a stretto contatto con Frank Wisner della CIA ed ha guidato l’Unità Politica di Guerra Psicologica per l’Office of Policy Coordination (OPC). Fondato nel 1950, l’OPC era noto come la sezione della CIA dedita alle operazioni sotto copertura.

Come dimostrato da file del FBI declassificati nel 2019, Bryan ha partecipato ad un meeting presso l’ufficio del Procuratore Generale degli Stati Uniti, tenutosi nel 1953, al quale hanno partecipato nientedimeno che il direttore del FBI J.Edgar Hoover e quello della CIA Allen Dulles ed il cui argomento centrale furono proprio le tecniche di “lavaggio del cervello”.

Fra i file rilasciati a seguito di richieste FOIA (Freedom of Information Act), l’argomento “siero della verità” salta spesso fuori.

Oggigiorno sappiamo che lo sviluppo di un “siero della verità” sta alla base dello sviluppo, fra gli altri, dell’LSD-25 così come di un vasto campionario di altre sostanze psichedeliche, le quali hanno contribuito non poco all’esperimento di ingegneria sociale che ha determinato il cambio di paradigma della generazione dei Baby Boomer.

Come entra Bryan nella vicenda UFO?

Fra il 1956 ed il 1971, Bryan ha fatto parte del gruppo degli amministratori del Comitato Nazionale d’Indagine sui Fenomeni Aerei (National Investigation Committee on Aerial Phenomenon, – aka – NICAP), ufficialmente un gruppo di ricerca “civile” che pubblicava una rivista dal titolo “The UFO Investigator”. Il 7 Agosto del 1966, il Sunday Star pubblicò un articolo dal titolo “Fling Saucer Again: Do You Believe In Them?” (“Ancora Dischi Volanti: CI credete?”), nel quale Bryan (all’epoca anche un attivo Gran Maestro della loggia Massonica del Maryland) veniva citato come un autorità in campo ufologico ed in cui si poteva leggere:

La posizione ufficiale di uno dei membri più altamente qualificati del Consiglio di Amministrazione del The UFO Investigator, Joseph Bryan III (Colonnello in pensione delle Forze Aeree Statunitensi), ex Assistente Speciale del Segretario dell’Aeronautica Militare (1952-53). ex membro dello staff del Generale Lauris Norstad , successivamente Comandante Supremo delle forze Alleate della NATO: “ La mia opinione è che gli UFO segnalati da osservatori competenti, siano apparecchiature sottoposte ad un controllo intelligente; che la loro velocità e capacità di manovra, unitamente ad altre specifiche tecniche osservate, li ponga ad un livello superiore a quello di ogni mezzo spaziale o aereo attualmente prodotto sulla terra; ritengo inoltre che questi UFO, sistematicamente osservati sulla Terra, siano mezzi interplanetari  controllati da remoto, tramite operatore o entrambe le cose.”

Come illustrato eloquentemente nel libro di Naomi Klein, l’intenzione dietro gli esperimenti del MK Ultra era quella di utilizzare queste scoperte su scala nazionale, in modo da condurre una “Terapia dello Shock” su intere nazioni e sulla loro cultura, agevolando la separazione dalle loro tradizioni e dalla memoria storica, allo scopo di ricostruirle e guidarle in un era che sorpassasse l’idea di Nazione-Stato (ed anche il concetto di Verità) in un mondo di stampo neo-liberale.

Mentre l’MK Ultra fu finanziato e messo in atto dagli americani, la conduzione di questa operazione è sempre stata in mano alla London’s Tavistock Clinic. Una raggelante descrizione di questa associazione è stata stilata da Jeffrey Steinberg sul settimanale EIR, in un articolo che potrebbe tenervi svegli la notte. [1]

Un volta resi pubblici  questi esperimenti psichedelici, condotti dal Mk Ultra su migliaia di cavie umane a cui sono state somministrate dosi pesanti di psichedelici senza che ne fossero a conoscenza, nonché la corrispondenza temporale fra essi e la crescita dei progetti di divulgazione ufologica, vale la pena chiedersi se non sia il caso di considerare come due aspetti della stessa operazione sia il ruolo di Laurence Rockfeller quale sacerdote del movimento di “UFO  Disclosure”, che quello di principale sponsor di Terence McKenna e del “Human Potential Movement” connesso a Tavistock. [2]

A meno che non si tratti di Joe Rogan, queste informazioni dovrebbero suggerire anche al più devoto fan degli ET o della psichedelia di prendersi una pausa, prendendo in considerazione l’idea che gli sia stata somministrato qualcosa di poco chiaro.

Potrebbe anche essere il caso di chiedersi quante vittime di rapimenti alieni, nell’arco degli scorsi 70 anni, non siano in realtà state “semplicemente” delle cavie del MK Ultra, nonché quali ambizioni di ingegneria sociale i mecenati di questi “culti” abbiano in serbo per un’umanità che procede verso un’epoca post-Grande Reset.

Come facilmente immaginabile, il semplice fatto di fornire fondi governativi per indagare sui Dischi Volanti, è stato sufficiente a legittimare l’esistenza degli alieni nelle menti di milioni di Europei ed Americani durante gli anni della Guerra Fredda. Durante quest’epoca oscura, la fiducia in una possibile azione di governo onesta è crollata a causa di guerre imperialiste come quelle in Corea e Vietnam, della crescita del Complesso Militare/Industriale nonché del maccartismo interno. Il mondo dei brevetti segreti, delle armi segrete e della Ricerca e Sviluppo riservata che si è definito in quegli anni in strutture come l’Area 51, hanno reso i rapporti di avvistamento di Oggetti Volanti non Identificati, da parte di civili come di militari privi di autorizzazione, un fenomeno previsto.

I Dischi Volanti e l’Area 51

Nel suo libro del 2012 Area 51: la verità senza censure, la giornalista Annie Jacobsen fornisce dettagli approfonditi circa gli esperimenti tenuti durante la Guerra Fredda, la tecnologia spaziale classificata ed i test nucleari che furono effettuati nell’Area 51 durante quel periodo.

Cosa può essere documentato come un Fenomeno UFO realmente osservato?

In un’intervista ad NPR Radio 3 [3], Jacobsen ha dichiarato: “La mania UFO ebbe inizio nel 1947. Molti mesi dopo, l’Intelligence G2, che costituiva l’Intelligence Militare dell’epoca, dedicò un’enorme quantità di tempo e fondi nel dare la caccia a due ex progettisti aerospaziali del Terzo Reich chiamati Walter e Reimar Horten, che sembrava avessero realizzato un disco volante. … Agenti dell’Intelligence Americana si affannarono nella ricerca dei fratelli Horten in tutta l’Europa per scoprire se, in effetti, essi avessero realizzato davvero questo disco volante.”

Durante la Seconda Guerra Mondiale i fratelli Horten avevano collaborato con lo scienziato austriaco Viktor Shauberger, alla progettazione di un’innovativa tecnologia di volo basata sull’implosione piuttosto che sull’esplosione, basata su flussi d’acqua ed elettromagnetismo, in grado di generare macchine volanti che, stando alle testimonianze d’epoca pervenuteci, erano in grado di volare a velocità superiori a quelle del suono.

Mentre gli venivano confiscate molte delle sue ricerche dalle nazioni vincitrici della II Guerra Mondiale, a Shauberger fu promessa una sponsorizzazione governativa in America, che convinse l’inventore a trasferirsi oltreoceano, dove il programma canadese Avro Arrow, ha approfondito il suo progetto di un velivolo in grado di sganciare missili nucleari supersonici. Quando scoprì che il suo lavoro sarebbe stato sfruttato solamente per fini militari, Shauberger si tirò indietro e, nel corso di molti mesi, fu essenzialmente depredato dei suoi stessi brevetti, finché fece ritorno in Austria dove morì depresso e in povertà nel 1958.

L’importanza Strategica dello Spazio

Non è mai stato un segreto che l’Ordine Mondiale Globalizzato post 1971, capitanato da personaggi quali Henry Kissinger, David e Laurence Rockfeller ed altri Malthusiani durante il XX secolo, fosse destinato al collasso.

Con la shock therapy su larga scala che tale collasso avrebbe imposto al mondo, si era pensato che sarebbe stato possibile realizzare una destrutturazione delle tradizioni Abramitiche che hanno governato la società occidentale per 2000 anni, e che si potesse ingegnerizzare una nuova società ad immagine di un Nuovo Mondo Coraggioso (e depopolato), che potesse vivere come un gregge felice, sotto il controllo di una classe alpha di carattere ereditario e dei loro manager tecnocratici.

La storia dell’attacco al progresso scientifico, guidata dal consesso di Tavistock, è raccontata brillantemente nel film del 2010 The Destruction of NASA [5] prodotto da LPAC.

L’unico problema incontrato da questi ingegneri sociali negli ultimi anni è stato il riemergere di veri uomini di stato, poco propensi a sacrificare i loro concittadini e le loro tradizioni sull’altare di un nuovo Culto Globale di Gaia.

Questi difensori delle migliori tradizioni dell’umanità stanno proponendo un’alleanza multipolare, guidando una politica di crescita a lungo termine, avanzamento scientifico e progresso tecnologico, brillantemente incarnata dall’iniziativa cinese della Nuova Via della Seta, con la sua estensione fino all’artico. L’aspetto più eccitante di questo paradigma basato sul Multipolarismo e sulla Nuova Via della Seta è la spinta all’esplorazione spaziale intesa come nuova frontiera dello sviluppo umano, cosa che non si era più vista dai tempi del Presidente Kennedy.

Con la Cina e la Russia che siglano un accordo per sviluppare congiuntamente delle basi sulla Luna, con l’attenzione posta sulla cooperazione internazionale riguardo allo sviluppo e l’industrializzazione delle risorse Lunari e Marziane, quell’epoca di crescita illimitata che sembrava persa, grazie alla psicosi di massa vissuta secondo il nuovo paradigma sessantottino del “vivi il presente” e sotto LSD, potrebbe essere finalmente di nuovo a portata di mano.

Programmi designati a porre l’attenzione dell’umanità su minacce serie come una collisione con un asteroide oppure il rischio di una nuova Era Glaciale provocata da eventi solari, sono oggi seri oggetti di discussione fra i leader dell’Eurasia.

Ci sono miliardi di soli e potenzialmente miliardi di galassie, e la possibilità che ci sia effettivamente vita su molti dei pianeti che orbitano intorno alle stelle del nostro universo creativo ed in via di espansione è reale… così come c’è una possibilità concreta che la vita intelligente si sia sviluppata su qualcuno di quei pianeti.

Il modo migliore di scoprirlo non è quello di rimanere seduti in casa mentre il sistema economico globale collassa a causa di una demolizione controllata, pensando al contempo a teorie del complotto finanziate dai Rockfeller ma, piuttosto, combattendo per ripristinare il destino di un’umanità intesa come un sistema aperto, attraverso un programma spaziale condiviso in grado di espandere la cultura e l’economia umana fino alla Luna, a Marte e ad altri corpi celesti grazie a successive missioni nello spazio profondo.

Se esistono altre civiltà, forse è nostra responsabilità raccogliere la fiaccola lasciataci da JFK ed andare a cercarle.

 

L’autore ha recentemente rilasciato una presentazione dell’argomento di questo articolo, durante una trasmissione settimanale su Rogue News, che può essere vista qui

Note

[1] Tavistock mass murderers are brainwashing your children di Scott Thompson e Jeffrey Steinberg, EIR, vol 20, no. 44, 1993

[2] Peer un quadro completo sul Tavistock Institute,  sul Esalen Institute e sulla crescita del movimento psichedelico: Cynthia Chung’s Huxley’s Ultimate Revolution: The Battle for Your Mind and the Relativity of Madness pubblicato su The Strategic Culture Foundation Dicembre 2021.

[3] Area 51 ‘Uncensored’: Was It UFOs Or The USSR? Vermont Public Radio, 17 Maggio 2011

[4] Una Straordinaria descrizione della tecnologia aerospaziale nazista, poi passata in mano ai leader militari Anglo-Americani dopo la fine della WWII fu pubblicata dal Centro per le Ricerche Ufologiche e Paranormali di Burlington ed è disponibile qui.

[5] The Destruction of NASA prodotto da Lpac Videos

articolo originale

Traduzione di Claudio Consoli

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

25 MAGGIO 2006: IL GIORNO DEL DESTINO di Eric Julien

Queste onde giganti, decrescenti con la distanza, toccheranno la gran parte delle coste atlantiche, e specificamente, le più esposte...

L’ex soldato: “Con tastiera e joystick ho massacrato donne e bambini”

BERLINO – Chiuso in un container senza finestre nel New Mexico, aria condizionata, davanti a un computer, per anni ha pilotato e manovrato con...

Malthusianesimo, prometeismo e l’iper-bitcoinizzato mondo a venire

2021 Lettera agli azionistiCari colleghi azionisti della Cathedra Bitcoin Inc:Nel 1798 un economista britannico era preoccupato che l'incessante incremento della popolazione avrebbe portato l'umanità...

Dobbiamo far uscire l’ufologia dal Medioevo

Da un po' di tempo mi accorgo che noi ricercatori ufologici tendiamo a rimanere statici mentre lo scenario intorno cambia sempre più velocemente. Il...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Le potenzialità del nostro cervello

0
Grazie alle neuroscienze, oggi possiamo governare meglio le nostre emozioni, soprattutto nelle relazioni interpersonali.A ribadirlo con straordinaria autorevolezza sarà ancora una volta il Dott....

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube