fbpx
martedì - 28 Maggio, 2024

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Elevate your accessory game with OpClock's premium selection of Rolex Replica and meticulously designed replica watches. Explore now and redefine luxury.

Doggerland, l’antico cuore d’Europa sommerso da uno tsunami catastrofico

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

1° maggio: la Rivoluzione rovesciata

Il primo maggio si festeggia la festa dei lavoratori o Festa del Lavoro, per ricordare le conquiste in materia di orario, di retribuzione e...

Articoli più letti

Sull’immigrazione

La notte di capodanno del 31 dicembre 2015 a Colonia circa un migliaio di arabi ha molestato, aggredito e derubato centinaia di donne tedesche...

La grande Tartaria

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
10,600IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

Secondo i ricercatori britannici un tempo la parte di terreno sommersa era il centro dell’Europa. I sommozzatori si sono imbattutti nei resti di quello che sembra un vero e proprio “mondo sommerso”.



Non lontano dalle coste della Gran Bretagna sono state trovate tracce di una continente scomparso. L’Atlantide Britannica – come l’hanno definita gli studiosi – venne sommersa dalle acque in un periodo tra il 18000 a.C. e il 5500 a.C.

Secondo i ricercatori britannici un tempo la parte di terreno sommersa era il centro dell’Europa. Infatti, Doggerland un tempo si estendeva dalla Scozia alla Danimarca, ma che all’improvviso si trovò ricoperta dalle acque del Mare del Nord. La ragione della scomparsa della terra, si pensa sia dovuta a un improvviso cambiamento climatico globale.

L’Atlantide Britannica è stata scoperta da un team di sommozzatori alle dipendenze di alcune compagnie petrolifere che lavorano in collaborazione con il dipartimento scientifico dell’Università di St. Andrews.

I sommozzatori si sono imbattutti nei resti di quello che sembra un vero e proprio “mondo sommerso”, con una popolazione di decine di migliaia di persone e che potrebbe essere stato il “cuore vero e proprio” dell’Europa antica.

Grazie ai dati raccolti dai tecnici delle compagnie petrolifere, un team di archeologi, climatologi e geofisici è riuscito a mappare tutta la superficie della “terra perduta”. Secondo gli studiosi, questa antica zona d’Europa era abitata da una fauna e da una flora molto rigogliosa.

Inoltre, è molto probabile che fosse uno dei territori popolato dai mammuth, specie che si è estinta proprio con la fine dell’ultima glaciazione.

Il motivo dell’inondazione del territorio di Doggerland è ancora da chiarire. I ricercatori pensano che l’antico cuore dell’Europa sia stato, ad un tratto, colpito da uno tsunami devastante.

L’immane onda sarebbe l’epilogo finale di un processo più ampio che ha sommerso le zone più basse nel corso di migliaia di anni. Non è da escludere che la scomparsa di Doggerland sia da associare al cataclisma globale che, secondo alcuni studiosi, avrebbe colpito il nostro pianeta circa 12 mila anni fa.

Secondo il dottor Bates, geofisico,

“Doggerland era il vero cuore dell’Europa. Per anni abbiamo speculato sull’esistenza di una terra perduta, a partire dalle ossa animali tirate su dalle reti dei pescatori di tutto il Mare del Nord, ma è solo grazie al lavoro con le compagnie petrolifere che siamo stati in grado di ricostruire l’aspetto e l’estensione di questa terra parduta”.

Come riporta il resoconto offerto dal Daily Mail, la ricerca è il frutto di 15 anni di meticoloso lavoro sul campo intorno alle acque torbide della Gran Bretagna. Grazie a tecniche pionieristiche, gli studiosi sono stati in grado di ricostruire la flora e la fauna che popolavano l’antica Doggerland.

Inoltre, i numerosi reperti ritrovati sul fordo del mare, riportano “in vita” le numerose popolazioni del mesolitico che abitavano il continente perduto. Il team di ricerca è attualmente impegnato a ricostruire le abitudini di queste popolazioni, compresi gli eventuali luoghi di sepoltura.

Questa ricerca non fa altro che confermare un dato ormai costante nelle ricerche paleontologiche ed archeologiche degli ultimi anni: il pianeta Terra ha un passato drammatico, caratterizzato da massicci e improvvisi cambiamenti climatici.

La speranza è che guardando alla storia passata del nostro pianeta, riusciamo a gettare luce su eventi che potrebbero ripetersi in un futuro non troppo lontano.

Fonte: ilnavigatorecurioso.it

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

Il ruolo di Internet e dei mass media nella diffusione della Wicca

In questo articolo prenderemo in considerazione il ruolo di Internet e dei mass media nella diffusione della Wicca nel mondo occidentale. La rivoluzione dell’...

La commissione trilaterale vuole la guerra all’IRAN – di Paul Joseph Watson

   Il membro della Commissione Trilaterale Mikhail Slobodovsici, consigliere capo per la leadership russa, inconsapevolmente ha fornito una visione rivelatrice dei piani dell'élite globale...

“P COME PENTAGONO, M COME MISTERO”, R COME RAI di Massimo Mazzucco

{mosimage}Visto invece da chi non ne sapeva nulla, c'è stata certo una notevole quantità di informazioni sorprendenti da digerire. Di certo si può dire almeno una...

BANCA MIA FATTI CAPANNA di Eugenio Benetazzo

Ma cosa è successo al panorama bancario italiano ? Come siamo arrivati noi italiani ad avere un pool di istituti di credito, probabilmente i...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Nessun evento futuro al momento.

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

[mailup_form]

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube