martedì - 29 Novembre, 2022

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

La libertà di pensiero ai tempi di Internet

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Articoli più letti

Kirk Douglas, Trumbo e JFK: Quando i patrioti di Hollywood resistettero al Deep State

Negli ultimi decenni, salvo poche eccezioni, Hollywood (proprio come gran parte dei media mainstream) è diventata una branca della CIA e del più ampio...

Sull’immigrazione

La guerra elettrica

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
8,830IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

Cari lettori e care lettrici, ci scusiamo se il nostro sito non è stato visibile nella giornata di domenica 26 aprile. Obiettivamente non sembrano esserci riscontri tecnici tali da motivare questo nostro, piccolo, blackout. La cosa singolare (complottisti si nasce, penseranno i più ironici tra voi) è che nei giorni precedenti avevamo riproposto su Facebook gli ultimi articoli inseriti sulla "Resistenza" e sulla "Liberazione" in Europa, ed in particolare due di questi, La strage di Porzus settant'anni dopo: il vero volto dei partigiani e "Arrivano i liberatori". Gli stupri degli americani in Germania nel 1945 hanno raggiunto un notevole picco di condivisioni e di visite, superiore a quando pubblicati per la prima volta, tanto da finire tra gli articoli Più letti che vedete a destra. Poi, domenica, il nostro sito non era più raggiungibile. Vabbé, poco importa.

D'altronde il presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani (ANPI) Carlo Smuraglia l'ha detto al Fatto Quotidiano di sabato scorso: "Dobbiamo liberarci dal revisionismo". Ci sarebbe da chiedere al Presidente dell'ANPI perché la sua associazione si sia trovata in più occasioni ad appoggiare i neo-nazisti ucraini, considerati "partigiani", anche se nostalgici del collaborazionista Stepan Bandera, revisionisti, e alcuni dei quali combattono con la svastica ed il simbolo delle Waffen SS, impressi nei loro elmetti.
Il nodo cruciale, sempre secondo Smuraglia, è che i vinti (anche i civili inermi?) fossero stati superati dalla Storia. Il che presuppone che la storia debba andare in una certa direzione e che a questa bisogna allinearsi. A volte si ha però l'impressione che la direzione della Storia (o di chi si spaccia per essa) non sia realmente nota agli attori in scena, che si schierano convinti di difendere qualcosa ed invece vengono il più delle volte strumentalizzati per altri fini che essi ignorano totalmente. Fidi esecutori di uno sceneggiatore che vuole mettere in scena, forse non per la prima volta, una recita dall'esito ignoto, forse non fortunato, per gli abitanti di questo pianeta.

Ma chissà. Forse l'unico schieramento possibile è quello con la Libertà, singolare e altrui, di informare ed essere informati di ciò che si vede e si ritiene Vero… questo è lo scopo per cui Nexus ed altre realtà simili, di ogni estrazione culturale, esistono. Usando i mezzi, anche se imperfetti, che abbiamo a disposizione, e senza vedere nell'altro un nemico da combattere o qualcuno da vincere o "superare".
Tu a che gioco vuoi giocare?

P.S. segnaliamo invece la Fiaccolata per commemorare i martiri della strage di Odessa (compiuta un anno fa dai neo-nazisti ucraini) che è stata organizzata dal CSO Ricomincio dal Faro di Roma ed è appoggiata anche dall'ANPI dei quartieri romani di Trullo e Magliana (in controtendenza alla linea nazionale), che si terrà nella capitale sabato 2 maggio.

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

Bill Kaysing, un rivoluzionario ante-litteram

Chi si occupa di complotti lunari conosce molto bene Bill Kaysing. Fu lui infatti il primo a sollevare dubbi sull'autenticità delle missioni Apollo, quando...

L’ascesa della dittatura scientifica globale

La visione di Aldous Huxley concernente un mondo nuovo si è avverata mentre siamo alla mercé di elitari tecnocrati e ingegneri sociali i quali...

Il linguaggio perduto delle piante

Imparando a ritrovare il legame con la natura e con le altre forme di vita, possiamo scoprire la saggezza delle piante. La loro chimica...

L’attentato in Pakistan e la liberazione di Palmira

Soldati dell'Esercito Arabo Siriano dopo la liberazione di Palmira - © Zuma Press (Wall Street Journal)  Il feroce attentato in Pakistan, che ha causato 72 vittime...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Le potenzialità del nostro cervello

0
Grazie alle neuroscienze, oggi possiamo governare meglio le nostre emozioni, soprattutto nelle relazioni interpersonali.A ribadirlo con straordinaria autorevolezza sarà ancora una volta il Dott....

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube