fbpx
sabato - 20 Luglio, 2024

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Elevate your accessory game with OpClock's premium selection of Rolex Replica and meticulously designed replica watches. Explore now and redefine luxury.

Le prime 15 vittime ufficiali dei bombardamenti NATO

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Nexus New Times # 165

NEXUS New Times Nr.165, atteso come sempre, è ora disponibile! Non possiamo, in questo preciso momento storico, ignorare l’incalzare della tematica bellica. E non ci riferiamo...

Articoli più letti

Sull’immigrazione

La notte di capodanno del 31 dicembre 2015 a Colonia circa un migliaio di arabi ha molestato, aggredito e derubato centinaia di donne tedesche...

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
10,700IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

Sono insorti, le prime 15 vittime “ufficiali” dei bombardamenti NATO

Marco Cedolin

Stando a quanto riportato da giornali e TV, fin dall'inizio dell'insurrezione le truppe di Gheddafi (leggasi esercito libico) bombarderebbero i civili, facendone scempio indiscriminatamente. Nonostante nessuna di queste stragi sia mai stata documentata e contestualizzata oggettivamente e le truppe libiche possiedano un arsenale (oggi privo anche dei pochi caccia ormai distrutti) estremamente modesto, se confrontato con quello messo in campo dalle potenze occidentali.
Gli alleati volenterosi hanno già lanciato centinaia di missili da crociera, dal potere distruttivo enorme, usano cacciabombardieri di ultima generazione, sparano proiettili e missili all'uranio impoverito, ma stampa e TV raccontano che vengono colpiti solo obiettivi strategici militari e soldati dell'esercito libico che in quanto tali non hanno diritto di assurgere allo status di martiri carbonizzati, ma solo quello di appartenere alle infrastrutture militari inanimate.
La TV libica ha a più riprese documentato molti bombardamenti, fra i quali quello di un ospedale, che hanno fatto stragi fra la popolazione civile di ben più ampia portata rispetto a quelle attribuite a Gheddafi. E la cosa non dovrebbe in fondo stupire più di tanto, alla luce dell'armamentario pesante usato dalla coalizione occidentale…..

Ma la TV libica, a differenza di Al Jazeera e della CNN, non è affidabile, fa solo propaganda di regime e dispensa un'informazione faziosa. Come si potrebbe fidarsi di quello che mostra? Oltretutto sul posto c'è solo lei, dal momento che i giornalisti politicamente corretti si tengono lontani da Tripoli non volendo correre il rischio di entrare nel novero degli effetti collaterali, e se c'è solo lei può raccontare tutto quello che vuole.
Per avere notizia di persone ammazzate dalle bombe dei volenterosi si è dovuta attendere la fine della seconda settimana di guerra, quando venerdì nei pressi della città di Brega un attacco aereo alleato ha distrutto una colonna di mezzi di quegli insorti che la guerra dovrebbe proteggere, carbonizzando anche un'ambulanza, insieme ad almeno 15 persone. In questo caso anche i media che stanno dalla “nostra parte” non hanno potuto tacere, dal momento che gli insorti, anche qualora soldati e mercenari rimangono sempre e comunque persone.
Se esiste un fatto che ormai dovrebbe essere chiaro a chiunque non sia dichiaratamente in malafede, è quello che i bombardamenti alleati in queste prime due settimane di guerra hanno già fatto molte più vittime di quelle attribuite a Gheddafi in precedenza.
Senza dubbio un ottimo risultato per la banda di colonizzatori che si nascondeva dietro il lenzuolo dei nobili propositi umanitari. Un lenzuolo troppo corto e troppo sporco di sangue, per possedere ancora qualche parvenza di credibilità.
Nota: la foto non rappresenta l'ambulanza colpita nell'attacco, ma è solo un'immagine indicativa, non avendo trovato in rete materiale materiale fotografico relativo all'attacco in questione.
Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

Grecia vicina al default, ma tratta con i Brics

Resistere retrocedendo, mentre il fronte dei creditori mostra crepe impensabili fino a qualche ora prima. Il governo greco è – sì - “riformista”, ossia...

L’evidenza scientifica in medicina

NOVITÀ NEXUS EDIZIONI Le evidenze scientifiche, in medicina, sono delle verità convenzionali indispensabili per guidare il medico nelle sue scelte e per assicurare al malato...

NEXUS #142: TORNA IN EDICOLA!

Cari lettori vi accorgerete come il riferimento al bimestre della rivista che state per leggere sia stato spostato ad aprile/maggio 2020. La ragione è...

UFO: la prova definitiva

affermi di non averne mai saputo nulla: se così fosse, con le nostre tasse finanziamo dei servizi di intelligence militare i cui membri operativi in Iraq non sono...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Nessun evento futuro al momento.

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

[mailup_form]

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube