venerdì - 9 Dicembre, 2022

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

L’uomo dell’anno?

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Articoli più letti

Nuove enormi crepe appaiono nell’edificio dell’Impero

Le fondamenta stesse dell'"Ordine Globale basato sulle Regole" sembrano crollareCome occidentali sappiamo che la nostra forza risiede nell’unità cementata dai nostri valori condivisi. Ma in...

Sull’immigrazione

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
8,940IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

USA e in tutto
il mondo.
Insomma, considerando l’aura di autorevolezza che da sempre circonda
questa
testata, dovremmo credere che questo fior di statista abbia meritato
tale
titolo in virtù del suo innovativo e coraggioso modo di fare
politica… e con
tutta probabilità è questo il motivo per cui sarebbe
stato rieletto con voto
praticamente plebiscitario, giusto?

Sulle recenti elezioni
statunitensi ho già scritto e riportato
abbastanza, quindi mi limiterò ad aspettare l’esito di quella
che si
preannuncia come una grossa manifestazione di protesta contro
(l’illegale)
insediamento del neo-presidente, che si terrà il 20 gennaio a
Washington, DC,
(manifestazioni analoghe sono previste anche a San Francisco, Los
Angeles e
altre città) e alla quale hanno già formalmente aderito
svariate migliaia di
persone. Combinazione, l’amministrazione Bush ha mobilitato proprio per
quel
giorno e proprio in quella città qualcosa come 4.000 agenti
armati sino ai
denti, in vista di una presunta, preannunciata minaccia terroristica. Sia quel che sia, a mio modo di vedere il
vero simbolo di queste elezioni presidenziali è espresso
perfettamente
dall’immagine che segue…

Intanto, dall’Iraq
continuano a giungere resoconti che contrastano
decisamente con le notizie ufficiali: ad esempio, il solo 18 dicembre
nella
zona di Falluja vi sarebbero stati 101 soldati statunitensi uccisi o
feriti, 21
Humvee, 11 Bradley, 3 carri
armati Abrams e 7 camion distrutti o
immobilizzati.



Naturalmente, come dico
sempre, non c’è alcun modo di sapere
quanto di tutto ciò corrisponda al vero, ma secondo il portavoce
dei cosiddetti
“Leoni di Falluja” un’imponente offensiva statunitense, intesa a
stroncare una
volta per tutte ogni resistenza nella città e forte di qualcosa
come 400 carri
armati, 200 blindati e 4.000 uomini, avrebbe subito una cocente
disfatta quando,
proprio in concomitanza con l’inizio dell’assalto, si sarebbe levata
una grossa
e del tutto inattesa tempesta di sabbia. Le truppe americane, senza la
possibilità di usufruire di alcun appoggio aereo, abbandonate a
sé stesse dopo
appena quindici minuti dai soldati della “guardia nazionale” di Allawi
e
confuse dalla scarsissima visibilità, finivano sotto un pesante
e preciso fuoco
incrociato e nel giro di qualche ora abbandonavano parte
dell’equipaggiamento
ed erano in rotta, al punto da dover addirittura richiedere una tregua
di
un’ora con i megafoni, allo scopo di poter recuperare i propri feriti
dal campo
di battaglia…

Pure, l’immagine della
guerra in Iraq che più di cento quotidiani
statunitensi hanno scelto di rilanciare,
Los Angeles Times
in
testa, è questa foto di un soldato del
Kentucky con
una sigaretta in bocca, esausto dopo dodici ore di combattimenti senza
tregua a
Falluja durante i primi giorni dell’offensiva. Significativo il titolo
da prima
pagina scelto dal New
York Post
a
commento di questa immagine: “L’uomo Marlboro tira calci in culo a
Falluja”…

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

Il capo revisore dei conti del Vaticano afferma di essere stato perquisito e cacciato via per aver scavato troppo a fondo

L'ex revisore dei conti del Vaticano, Libero Milone, afferma di essere stato perquisito dai gendarmi nel giugno del 2017, dopo di che è stato accusato...

Il confine tra la vita e la morte, tra medicina ortodossa, espianti e scienza di frontiera

All'ospedale Carlo Poma di Mantova un anziano di 73 anni, colpito da infarto e già dichiarato morto, é tornato in vita...

Operazione “rosa di maggio”

Questo potrebbe essere in codice il nome della false-flag prossima ventura, enorme per le sue conseguenze, che spianerebbe la strada per lo scontro finale,...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Le potenzialità del nostro cervello

0
A causa di motivi organizzativi ci vediamo costretti a posticipare la data del seminario con il dott. Tancredi Militano prevista per domenica 11/12/22. Le...

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube

Articolo precedente
Articolo successivo