sabato - 28 Gennaio, 2023

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Pubblici i legami finanziari tra psichiatria e aziende farmaceutiche di Davis fiore

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Articoli più letti

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
9,190IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:


La percentuale sale al cento per cento nel gruppo che lavorò ai disturbi schizofrenici, psicotici e dell'umore. Proprio i settori che secondo il Chicago Tribune hanno registrato la massima vendita di psicofarmaci, con un giro d'affari che nel 2004 si attestò a oltre 30 miliardi di dollari. Più è redditizio il mercato, maggiori sono i collegamenti.

Lo scandalo, non a caso, si è verificato in concomitanza al crescente dibattito sugli psicofarmaci, divenuti il principale trattamento psichiatrico, se non l'unico.

Simili accuse erano già state mosse nel 2002 da Allen Jones, investigatore dell'OIG (Pennsylvania Office of the Inspector General), nei confronti del "Texas Medication Algorithm Project" dell'amministrazione Bush. I finanziamenti, infatti, partivano in realtà dalla Pfizer e dalla Janssen Pharmaceuticals. Jones in seguito a queste sue dichiarazioni fu licenziato.

Spesso gli autori dei testi psichiatrici sono anche consulenti, ricercatori o conferenzieri di multinazionali e molte malattie sarebbero inventate dopo che la cura è stata preparata. In pratica, prima si cercano i farmaci e poi si crea la malattia.

Secondo un'inchiesta del Guardian britannico, pubblicata nel marzo del 2002, gli universitari ricevono ingenti somme di denaro dalle industrie per decantare nei loro articoli scientifici le proprietà terapeutiche dei nuovi psicofarmaci. Joe Sharkey, altro investigatore nel settore dei medicinali, si spinge oltre, sostenendo che molti psichiatri sono membri, consiglieri o azionisti delle stesse industrie farmaceutiche.

Non è facile prevedere le conseguenze a lungo termine di simili ingerenze, ma certamente hanno contribuito all'ampliamento delle definizioni delle malattie mentali, inventandone di nuove, per cui possano essere prescritti "farmaci" d'ultima generazione.

Mildred Cho, della Stanford Univeristy spiega: "L'esistenza di categorie di malattie convalida la necessità di farmaci. Le aziende farmaceutiche hanno un incentivo ad esercitare la propria influenza su coloro che formulano tali categorie". Resta comunque il fatto che ad oggi la psichiatria non ha dimostrato l'esistenza di squilibri biochimici che giustifichino l'uso di sostanze chimiche.

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

L’AMERICA È CRESCIUTA di Massimo Mazzucco

Solo chi non conosce bene la storia americana può non apprezzare fino in fondo il significato storico della vittoria di Barack Obama.Basti pensare che...

Siria, intelligence britannica ai terroristi: distruggete le prove delle armi chimiche a Khan-al-Asal

La città di Khan al-Assal è stata menzionata nei comunicati stampa per l’uso di armi chimiche, in cui esperti russi avevano prelevato e analizzato...

Viaggio alla scoperta della guarigione e della medianità

Viaggio alla scoperta della guarigione e della medianità. Imparare a comunicare con il mondo spirituale, trasformando profondamente la propria esistenza.Dott. Marino ParodiDomenica 13 marzo 2016dalle 10.00...

Scienza e Nuovo Ordine Mondiale: come farci accettare l’inaccettabile – di Andrew Gavin Marshall

Nel 1932, Aldous Huxley scrisse il suo romanzo di fantascienza “ Brave New World,”  “Il Mondo Nuovo”, in cui osservava ...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Le potenzialità del nostro cervello

0
Grazie alle neuroscienze, oggi possiamo governare meglio le nostre emozioni, soprattutto nelle relazioni interpersonali.A ribadirlo con straordinaria autorevolezza sarà ancora una volta il Dott....

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube