fbpx
martedì - 23 Luglio, 2024

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Elevate your accessory game with OpClock's premium selection of Rolex Replica and meticulously designed replica watches. Explore now and redefine luxury.

Quei ricercatori di vita extraterrestre morti in circostanze misteriose…

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Nexus New Times # 165

NEXUS New Times Nr.165, atteso come sempre, è ora disponibile! Non possiamo, in questo preciso momento storico, ignorare l’incalzare della tematica bellica. E non ci riferiamo...

Articoli più letti

Chi è, cosa ha fatto e cosa sta facendo Donald Trump

Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump e di provare a decifrare l'ambiguità di come lo sta...

Sull’immigrazione

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
10,600IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

Alcuni ricercatori molto attivi nel campo della ricerca sulla vita extraterrestre nel decennio tra il 1970 e il 1980 sono morti in circostanze misteriose. Secondo alcuni investigatori potrebbero essere stati assassinati per insabbiare il frutto delle loro ricerche.

A questa conclusione è giunto Timothy Hood, ex consigliere del governo degli Stati Uniti e astronomo amatoriale, il quale ha divulgato la sua idea in una conferenza internazionale tenutasi ad Amsterdam, dedicata alla ricerca di vita extraterrestre.
Secondo Hood, questa affermazione non riguarda tanto i cacciatori di UFO, ma gli scienziati che hanno dedicato i loro studi alla ricerca di vita extraterrestre intelligente nel cosmo, compresi alcuni astrofisici. L’ex consigliere governativo è giunto a questa conclusione dopo uno studio sull’argomento durato circa 30 anni.

 

Tra le morti misteriose, bisogna ricordare quella dell’astronomo, scrittore e ricercatore americano Morris K. Jessup, i cui libri sulla vita intelligente extraterrestre sono diventati dei best sellers.
La vicenda che lo vide coinvolto nei fatti del “Philadelphia Experiment” fu archiviata come un caso di suicidio, in quanto Jessup, secondo la ricostruzione ufficiale, mise fine alla sua vita chiudendosi nella sua autovettura, dopo aver collegato un tubo alla marmitta e messo in moto il motore.

Il professor James Edward McDonald, che per molti anni è stato a capo dell’Istituto di Fisica dell’Atmosfera della Terra. Dalla metà degli anni sessanta cominciò ad interessarsi intensamente di ufologia e cercò di promuovere l’interesse della comunità scientifica verso la materia. Egli considerava seriamente l’ipotesi extraterrestre. Fu trovato morto con una pallottola in testa.

Edward Ruppelt, che per anni ha guidato un progetto per lo studio degli oggetti non identificati nei cieli degli Stati Uniti, è morto per una crisi cardiovascolare all’età di soli 37 anni. Il suo contributo maggiore è consistito nell’avere fatto elaborare un questionario standard per i testimoni di avvistamenti di UFO, al fine di razionalizzare i dati e poterli consegnare ad esperti per fare analisi statistiche.

Il caso più emblematico è quello di Milton William Cooper, un famoso ricercatore del fenomeno UFO, che più volte, nel corso della sua vita, ha accusato il governo degli Stati Uniti di nascondere la verità sull’esistenza di vita extraterrestre. Ebbene, il 5 novembre 2001, Cooper fu ucciso dalla polizia mentre si trovava in casa sua.
Come riporta Margarita Troitsina sulla Pravda, le cronache raccontano che Cooper si era fornito di un considerevole numero di armi per combattere un fantomatico governo segreto guidato dagli alieni e da lui scoperto qualche anno prima. Secondo i rapporti della polizia, Cooper, prima che fosse freddato dalla polizia, stava minacciano alcuni residenti da lui creduti agenti segreti inviati dal governo per spiarlo.

Nel mese di ottobre del 1986, il professor Arshad Sharif fu trovato impiccato ad un albero. Pochi giorni dopo, un altro ricercatore, Vimal Dazibay, si suicidò gettandosi dal Ponte di Bristol. Entrambi avevano collaborato allo sviluppo di armi elettroniche per il programma spaziale del governo inglese, simile al progetto americano “Star Wars”.

Nel febbraio del 1987, un altro scienziato, Peter Pippel, morì travolto dalla sua stessa auto nel garage di casa sua!
Nel marzo del 1987, David Sands si suicidò schiantandosi con la sua auto contro un edificio.

Nel mese di aprile del 1987, quattro sviluppatori dei programmi spaziali segreti americane morirono in circostanze non chiare: Mark Wiesner si impiccò, Stuart Gooding fu assassinato, David Greenhalgh cadde giù da un ponte e Shani Warren fu trovato annegato. Nel maggio dello stesso anno, Micheal Baker morì in un incidente d’auto.

In un tempo relativamente breve, 25 persone che hanno lavorato nel settore spaziale a vario titolo, sono morte per i più svariati motivi. Sidney Sheldon, ricercatore e scrittore scopritore di questo tragico fenomeno, è seriamente convinto che tutte queste morti hanno a che fare con il complotto per nascondere l’esistenza degli alieni.
Secondo Timothy Hood, queste morti non sono accidentali, ma opera dei servizi speciale che hanno eliminato quelle persone che sapevano troppo.
Tra il 1970 e il 1980, negli Stati Uniti sono stati portati avanti diversi progetti segreti per la ricerca sul fenomeno UFO, come il “Blue Book”, “Aquarius”, “Area 51″, “Majestic 12″ e GEIPAN.
Sebbene ufficialmente questi progetti non sono più operativi, i teorici delle cospirazione sono convinti che si tratta di protocolli funzionanti a pieno regime. Forse i fatti di cui parla Sheldon non hanno a che fare con gli alieni, ma con i segreti militari. Fatto sta che l’intrigo rimane.

Titolo originale: Quei ricercatori di vita aliena morti in circostanze misteriose…

Fonte: ilnavigatorecurioso.it


Potrebbe interessarti anche:

NOI E LORO. T & ET di Paolo Di Girolamo

Questo libro nasce dal tentativo di dare una spiegazione logica a fatti che coinvolgono, assai più di quanto possa sembrare a prima vista, l’uomo della strada, l’anonimo cittadino o addirittura il semplice contadino, in un gioco delle parti di autore ignoto e con epilogo inimmaginabile. Il modo di contattare messo in opera dalle entità aliene è tra i più inafferrabili, se è visto con l’ottica della ragione umana; ma rivela invece una precisa programmazione di eventi che, se analizzati attenta- mente, sembrano portare inevitabilmente all’accettazione della loro presenza e alla preparazione psichica e fisica ad un contatto di massa. Tale programma, probabilmente nato dalla volontà o dalla necessità di accelerare il processo di assimilazione di una realtà di per sé sconvolgente, è stato portato avanti in fasi alterne e da un lungo tempo, il che sta a dimostrare quanto gli ufonauti siano preoccupati di non traumatizzare la psiche collettiva degli umani. Un’assimilazione graduale, attraverso le generazioni, porta ad un’accettazione inevitabile di concetti e verità rivoluzionari. Frutto di un lungo lavoro, finalmente il diario personale dell’ufologo Paolo Di Girolamo viene dato alle stampe, e non mancherà di suscitare grande interesse e curiosità all’interno dell’ambiente ufologico, ma soprattutto al di fuori di esso.

Per maggiori informazioni  >>>


 

Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

Il Terrore che avanza: campane a morto per la libertà di pensiero? – di Antonio Caracciolo

In Germania - e lo stesso orrore si chiede ora per l'Italia - non si riescono a ...

Bush: quello che serviva all’America era una “nuova Pearl Harbour” di John Pilger

I suoi scopi dichiarati sono diventati spaventosamente realtà. ...

La fretta del Tap nel risiko del gas

Lo scontro tra la Regione Puglia guidata da Michele Emiliano e i vertici della politica romana non sembra riguardare solo l'elezione del nuovo segretario...

La scuola materna che insegna fin da piccoli a coltivare il proprio cibo

Può l’agricoltura entrare a scuola? Certo che sì, e lo dimostrano alcuni studiosi italiani che recentemente hanno vinto il concorso di idee AWR International...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Nessun evento futuro al momento.

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

[mailup_form]

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube