fbpx
giovedì - 25 Luglio, 2024

Dal 1995 l'Informazione libera ed indipendente

Elevate your accessory game with OpClock's premium selection of Rolex Replica and meticulously designed replica watches. Explore now and redefine luxury.

Renzi abolisce il Senato e si prepara a diventare console

Data di pubblicazione:

Ultimi articoli

Nexus New Times # 165

NEXUS New Times Nr.165, atteso come sempre, è ora disponibile! Non possiamo, in questo preciso momento storico, ignorare l’incalzare della tematica bellica. E non ci riferiamo...

Articoli più letti

Chi è, cosa ha fatto e cosa sta facendo Donald Trump

Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump e di provare a decifrare l'ambiguità di come lo sta...

Sull’immigrazione

Social Network

21,000FansMi piace
5,000FollowerSegui
10,600IscrittiIscriviti
spot_img
Condividi l'articolo:

Renzi abolisce il Senato e si prepara a diventare Console. Elezioni alle porte.

Dopo aver incassato una vittoria  nella partita sul Quirinale, più per l’umiliazione inferta a Silvio Berlusconi che per un effettivo risultato politico, il Premier si appresta al passo finale. Il voto.

In primavera Renzi spera di essere consacrato Console Unico dell’Impero, grazie all’Italicum.
Matteo da Firenze non teme nemici, è freddo e cinico proprio come impone la politica di Palazzo, nessuna sbavatura sentimentale, nessun cenno di umanità e compassione, nessuna paura delle conseguenze e nessun giudizio per la sua condotta. Il Cesare Ottaviano dei nostri tempi, celebra il trionfo al Colle oggi, come si faceva un tempo al Foro e guarda avanti, alle riforme. Lui ha imparato bene dalla storia, e sa che si ripete. Sempre.

Applica alla lettera i principi della realpolitik di ogni tempo: divide et impera, panem et circenses. Spacca e ricompatta all’abbisogna compagni e alleati e distribuisce parte del patrio tesoro al popolo affamato. 80 euro a testa, è quanto basta per averlo dalla sua.
Giura fedeltà alla Repubblica come è giusto che sia alla vigilia di ogni tirannia nonostante le sue azioni lo tradiscano. Lui lo sa, non è stupido, ma sa anche che in fondo ogni popolo "ha il natio bisogno di porre i polsi ai vincoli". Così sia. Ma sia il prima possibile. Perché un bel gioco dura poco e le occasioni vanno prese al volo prima che l’imprevisto diventi prevedibile. Renzi sa che la situazione economica è allo sfascio in ogni settore del Paese. Si salva solo qualche privilegiato che esporta e chi ha trasferito o delocalizzato all’estero mantenendo solo il nome di quello che un tempo era il prestigio dell’italianità.
La situazione non può reggere a lungo, l’Ilva è quasi pronta per la svendita, le Popolari sono in attesa dell’assalto alla diligenza dei fondi internazionali e lo Stato si sta impegnando a farsi carico di 181 miliardi di sofferenze ora in pancia alle Banche.

Tutto questo ha bisogno per compiersi di una maggioranza sicura e certa, non sono ammessi sbagli o rallentamenti. Renzi nel suo intimo sa bene che se anche si presenta al Trionfo nelle vesti di Cesare Ottaviano in realtà la sua condizione è più simile a quella di Cleopatra. Un Re fantoccio nelle mani di Banche, Fondi di Investimento, e Asset finanziari privati travestiti da pubblici, pronto a deporlo se non starà ai patti. Al suo fianco non ha neppure un Marco Antonio su cui contare per resistere all’assedio, nonostante le physique du rôle della Boschi. Ormai ha accettato le condizioni, ha venduto il suo Paese e il suo Popolo in cambio di un trono privo di ogni vero potere, ma pur sempre un trono. Una frustrazione che alla lunga potrà rivelarsi fatale, proprio come lo fu per la regina d’Egitto. È probabile infatti, che in virtù del ripetersi dei cicli storici, anch’egli sarà spinto al suicidio politico, ma non sarà il veleno dei serpenti la causa del disastro, quelli sono animali, che nonostante tutto hanno bisogno di cure amorevoli che lui non è capace di dare, sarà piuttosto con il veleno che ha dentro che si darà il colpo di grazia. Il Popolo non piangerà la sua uscita di scena. Ma adesso è tempo di gaudio non di nefasti presagi, anche se va detto che quando il tuo principale nemico sei tu stesso, certe paure ti perseguitano,  non solo nel sonno.

[Sopra: Renzi e Napolitano durante l'elezione di Mattarella (ANSA), da quotidiano.net]

Articolo di Armando Siri

Fonte: partitoitalianuova.it


Per approfondire l'argomento, non perdere la seconda parte dell'articolo A sei anni dalla crisi di Galileo Ferraresi, su NEXUS New Times n.114, finalmente in edicola e nel nostro shop in un formato totalmente rinnovato:

 


Condividi l'articolo:

Potrebbe interessarti anche ...

LE “ESTORSIONI” POSTALI di Carmelo R. Viola

La SpA Poste Italiane, nata da una dissennata privatizzazione dello Stato, con residua partecipazione dello stesso, ha stravolto – sta stravolgendo - tutto il...

L’etica universale del biocentrismo come segno dei tempi

- FORUM CHIRON -  L’ETICA UNIVERSALE DEL BIOCENTRISMO COME SEGNO DEI TEMPI 29 maggio 2015 << Scarica locandina in alta definizione  >>  

Ahmadinejad – Larry King: 4-0 – di Massimo Mazzucco

 E’ appena andata in onda sulla CNN l’intervista di Mahmoud Ahmadinejad realizzata da Larry King, in occasione della visita...

Il danno non è un’opinione

È bastata una lettera della nostra Beatrice nazionale , moderna Torquemada senza toga né camice, per far saltare la proiezione di Vaxxed prevista il...

Abbonati a Nexus

Eventi Nexus

Nessun evento futuro al momento.

Eventi Segnalati

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sul mondo Nexus.

[mailup_form]

Conferma la tua iscrizione tramite la mail che riceverai.

Sostieni Nexus Edizioni

spot_img

YouTube